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Cefalù introduce l’ordinanza anti‑risse: stop agli alcolici da mezzanotte, locali chiusi alle 3

A Cefalù scattano nuove misure per garantire sicurezza e decoro nelle aree più frequentate della movida.

Il sindaco Daniele Tumminello ha firmato un’ordinanza urgente che introduce restrizioni notturne alla vendita e somministrazione di alcolici nel fine settimana del 29 e 30 agosto, dopo gli episodi di violenza registrati sul lungomare Giardina.

La decisione arriva in seguito a una rissa avvenuta nella notte del weekend precedente, quando gli assembramenti nella zona del lungomare e nelle aree limitrofe hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per evitare conseguenze più gravi. Secondo quanto emerso dalle interlocuzioni con le autorità di pubblica sicurezza, il protrarsi delle attività dei locali oltre le 3 del mattino rappresenta un fattore che favorisce concentrazioni di persone e situazioni potenzialmente rischiose.

Le misure previste dall’ordinanza

Le restrizioni riguardano il lungomare Giardina, il centro storico, la villa comunale e le aree a valle di via Roma. Per gli esercizi commerciali e pubblici, compresi i distributori automatici, sono previste due fasce orarie:

  • Da mezzanotte alle 3: divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, sia in forma fissa sia ambulante. Resta consentita la somministrazione all’interno dei locali o negli spazi esterni autorizzati.
  • Dalle 3 alle 5: obbligo di chiusura per tutte le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande.

Il provvedimento, sottolinea il Comune, mira a bilanciare la libertà economica degli operatori con la necessità di tutelare salute, sicurezza e quiete pubblica, in un periodo di forte afflusso turistico.

Un intervento mirato alla prevenzione

L’ordinanza si inserisce in un quadro di attenzione crescente verso la gestione della movida estiva, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza e garantire un clima sereno per residenti e visitatori. Le misure, seppur temporanee, potrebbero aprire la strada a ulteriori valutazioni sulla regolamentazione degli orari e delle attività notturne.